Natale: il DVD tra i doni più ambiti
Ho appena ricevuto una comunicazione da Univideo, che vi riporto qui sotto.
La riflessione che mi viene naturale fare è:
- il supporto è più importante del contenuto. Il DVD si è imposto anche grazie al suo presentarsi come un regalo neutro, affidabile, poco invasivo in termini fisici (occupa uno spazio ristretto) e di impegno richiesto a chi lo riceve (se un film non mi piace posso sempre non guardarlo e far finta di niente);
- in qualche modo sostituisce il libro, e non è detto che questa sia una bella cosa in assoluto;
- forse si ripiega su un DVD quando non si sa su cosa puntare. Infatti i titoli citati ("Harry Potter", "Shrek") sono generalisti e di facile impatto (piaccia o no), quindi regali "ad ampio spettro", che non corrono il rischio di deludere;
- last but not least: non dimentichiamo che il DVD è uno status symbol tecnologico.
Che ne pensi?
Ecco il comunicato di Univideo:
Natale 2007: la videoteca degli italiani si arricchisce, il DVD tra i doni più ambiti.
4 milioni di persone riceveranno in regalo un DVD: secondo l’Ufficio Studi dell’Univideo nel mese di Dicembre è prevista la vendita di oltre 5 milioni di DVD (esclusa edicola), di cui il 70% acquistati per finire sotto l’albero.
Il DVD, dunque, si conferma tra i protagonisti della strenna natalizia.
A favorire le vendite conta il fatto che il DVD ha le caratteristiche giuste per essere il regalo di Natale perfetto, anche dell’ultimo momento. Ha un prezzo accessibile, una varietà di prodotto notevole, alta qualità ed è facilmente reperibile.
In un periodo in cui i prezzi dei beni di consumo e prima necessità e delle tradizionali idee regalo tendono all’aumento, il DVD tiene alta la sua quota di mercato e mantiene stabile il suo prezzo, addirittura in lieve calo rispetto al 2006, non riservando sorprese agli acquirenti.
Tra i titoli più venduti del 2007 fino a questo momento (le classifiche definitive saranno disponibili solo tra qualche settimana, quando si potranno verificare le giacenze) spiccano due episodi de "I pirati dei Caraibi" (al primo e al terzo posto), "Harry Potter" (secondo posto) e, a seguire "Shrek Terzo", appena uscito e già tra le prime posizioni.
La scelta sembra pertanto rivolta ad un genere che si adatta facilmente a diversi target di età e potrebbe rivelare che il DVD sia utilizzato anche come strumento di aggregazione all’interno della famiglia.
Sulla scia del 2006, continua la diffusione ed il consumo di film classici e d’autore (nelle classifiche fino ad ora disponibili, si registra l’acquisto di un film d’autore ogni 5) che, oltre a far conoscere veri capolavori, aiutano a costruire e a mantenere viva la memoria storica e, grazie alle versioni restaurate e speciali, hanno il merito di avvicinare le giovani generazioni al cinema d’autore.
Molte e curate anche nel packaging le proposte relative ai cofanetti di DVD per questo Natale.
Sempre maggiore la disponibilità di generi e titoli: non si trovano più solo le raccolte di film dello stesso autore o di serie televisive, ma ora anche antologie di film con lo stesso interprete, sia grandi stelle del cinema sia attori giovani ed emergenti, o collezioni di dvd dello stesso genere, tra cui il "family", cioè film adatti a tutta la famiglia, a conferma del fatto che c’è desiderio di rivalutare questo valore.


