Chrome imbarazza la stessa Google. Siamo sicuri?
Molti siti web oggi riportano una dichiarazione di Sergey Brin. Il co-fondatore di Google si sarebbe detto "imbarazzato" di fronte al fatto che il nuovo browser Chrome non supporta MAC OS X. Ma è imbarazzo vero, oppure è solo una dichiarazione buona per gli amanti del politically correct e del motto "Don’t be evil"? In fin dei conti la quota di mercato di Apple, per quanto in crescita, è ancora esigua. E quasi tutti gli Apple user sono fedelissimi Safari o Firefox. Lo so che questo non è un buon motivo per escluderli da Chrome. C’è di più. Come ho scritto in questi giorni su Next, Chrome è molto più di un browser. Nel medio periodo punta a classificarsi come qualcosa di simile a un web operating system (basti pensare al combo Chrome + servizi di Google). Gli utenti Apple hanno la loro suite di programmi che già basta e avanza. Come si comporteranno di fronte a quello che rischia di configurarsi (almeno per loro) come un qualcosa di ridondante?


